La prossima rivoluzione economica è già iniziata: è la rivoluzione della sostenibilità. Siamo convinti che quella degli investimenti sostenibili sia la strada che ci consentirà di generare rendimenti a lungo termine e di offrire ai nostri clienti prosperità ad infinitum. Nell’ambito di una collaborazione strategica con l’Università di Oxford e SystemIQ, abbiamo sviluppato un approccio alla finanza sostenibile che poggia su tre pilastri e che ci consente, sia di minimizzare l’esposizione al rischio di cambiamento climatico del portafoglio, che di sfruttare l’enorme potenziale di crescita che scaturirà dalla rivoluzione già in corso che investe tutta l’economia. 

Lombard Odier opera secondo i principi dell’investimento sostenibile da molto tempo, ben prima che la sostenibilità divenisse il fulcro d’attenzione della comunità internazionale. Nel 1841, Alexandre Lombard invitava a non investire in aziende nel Sud degli Stati Uniti che utilizzavano il lavoro forzato, definendo sin da allora i nostri valori fondanti e i principi d’investimento che guidano la nostra attività.

In linea con quella tradizione, con il nostro modello di proprietà indipendente e con le nostre radici di impresa familiare, vantiamo con orgoglio di essere il primo wealth e asset manager globale ad avere la certificazione B Corp, a testimonianza del forte impegno della nostra Banca a creare ricadute positive su ambiente e società. Siamo anche fieri di partecipare a “Building Bridges”, un vertice svizzero che riunisce sotto lo stesso tetto autorità, organismi internazionali, accademici, aziende e operatori finanziari, nell’intento di far progredire la finanza sostenibile accelerando il flusso di investimenti del settore privato nella costruzione di un mondo a zero emissioni. 

parla con un esperto

grandi cambiamenti di sistema.

È in corso una trasformazione: le richieste degli investitori, il cambiamento del comportamento dei consumatori, le tecnologie più economiche e le nuove normative diventano potenti motori del passaggio a un'economia circolare, snella, inclusiva e pulita (Circular, Lean, Inclusive and Clean – CLIC®). Questa opportunità sta ridisegnando il rischio e il rendimento in tutti i settori. Per soddisfare uno scenario a 2℃, gli investimenti in infrastrutture dovranno aumentare fino a 5,5 trilioni di dollari all'anno  al 2030. 

Per realizzare un modello economico CLIC occorrerà una trasformazione radicale nei sistemi dell’energia, dell’utilizzo del suolo e degli oceani, dei materiali e delle emissioni di anidride carbonica.

Energia: Il fabbisogno energetico di interi settori sarà soddisfatto mediante elettrificazione, passando dall’attuale 20% di offerta di elettricità al 70% entro il 2050. Sarà potenziata la generazione di elettricità da rinnovabili o da altre fonti a zero emissioni e le centrali elettriche alimentate a combustibili fossili saranno gradualmente dismesse.

Utilizzo del suolo e degli oceani : I sistemi alimentari si trasformeranno per fare di più con meno. L’agricoltura di precisione e rigenerativa farà aumentare le rese migliorando al contempo la salute dei terreni, i consumi si sposteranno verso fonti caloriche che richiedono un minore utilizzo di terra e di acque dolci e le innovazioni nel settore della distribuzione ridurranno gli sprechi alimentari. Si allenterà la pressione sui terreni agricoli e sulle foreste, consentendo il ripristino degli habitat naturali in milioni di ettari. 

Materiali: Si estrarranno minori quantità, aumentando contestualmente la quota di riciclo e di riutilizzo. Grazie a  materiali innovativi, a sistemi di riciclaggio più efficienti, a materiali secondari a basse emissioni di carbonio e a modelli operativi imperniati sui servizi riusciremo a rompere il legame tra produzione ed estrazione di risorse.

Anidride carbonica : L’anidride carbonica sarà tariffata in modo efficiente e i mercati della CO2 saranno rafforzati, radicandosi in tutti i settori. Verranno abbandonati i sistemi di crediti di anidride carbonica che disattendono le aspettative in termini di impatto sul mondo reale. Il prevedibile aumento dei prezzi favorirà la transizione verso tecnologie a bassa intensità di emisisoni. 

Per realizzare un modello economico CLIC occorrerà una trasformazione radicale nei sistemi dell’energia, dell’utilizzo del suolo e degli oceani, dei materiali e delle emissioni di anidride carbonica

come selezioniamo le società in cui investiamo.

Le imprese svolgono un ruolo di primo piano nella transizione verso la sostenibilità. La specialità di Lombard Odier è individuare le aziende che offrono le soluzioni di sostenibilità richieste a livello intra/intersettoriale e quelle che hanno la visione di adattarsi allanuova economia CLIC®. Nel corso delle analisi aziendali, andiamo ben oltre gli indicatori ESG tradizionali, spesso troppo focalizzati sulle performance passate di una società e troppo poco sulla sua traiettoria di sostenibilità futura.

Utilizzando dati settoriali e geospaziali proprietari, oltre a ricerche tratte da fonti accademiche e governative, analizziamo le prassi commerciali di un’azienda alla luce dei cambiamenti settoriali e dell’evoluzione dei quadri normativi, misurandone l’allineamento ai 17obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e agli obiettivi dell’Accordo di Parigi. Inoltre, analizziamo più di 100 dati per costruire una traiettoria di sostenibilità completa e valutare l’esposizione a controversie. 

Nell’analizzare le società, andiamo ben oltre gli indicatori ESG tradizionali che sono spesso troppo focalizzati sulle performance passate, trascurando eccessivamente la traiettoria di sostenibilità futura di un’azienda

Oggi, gli investitori pongono le stesse domande: qual è il rischio intrinseco del mio portafoglio legato alle emissioni di CO2 e come posso gestirlo? Grazie alle profonde conoscenze proprietarie in tema di anidride carbonica e a metodologie dedicate di cui disponiamo, ad esempio il tool Portfolio Temperature Alignment, siamo in grado di valutare le traiettorie future delle temperature per 23’000 aziende e 120 paesi e di calcolare la portata dell’esposizione di un portafoglio. Ciò ci permette di minimizzare il rischio legato alle emissioni di CO2 e di beneficiare del potenziale miglioramento delle performance in un mondo in fase di decarbonizzazione, ma sempre più compromesso dall’anidride carbonica. 

Utilizzando dati proprietari settoriali e geospaziali, oltre a ricerche accademiche e analisi di enti pubblici, studiamo l’intera traiettoria di sostenibilità di un’azienda

integrare la sostenibilità come convinzione chiave

I nostri portafogli “core conviction” usano la sostenibilità come principale motore di sovraperformance, focalizzando l’attenzione sia su fornitori di soluzioni che aiutano ad affrontare le sfide della sostenibilità che sulle aziende che guidano la transizione a livello di comparto o di settore. Offriamo anche portafogli che incorporano criteri di sostenibilità per mitigare il rischio e favorire la sovraperformance nonché portafogli sostenibili personalizzati, costruiti sulla base delle esigenze specifiche dei singoli clienti.

ll nostro team Sustainable Investment Research, Strategy and Stewardship è composto da economisti, ingegneri ambientali, scienziati e analisti finanziari e geospaziali. A loro è demandata la responsabilità della metodologia rigorosa e della cornice scientifica che fanno da base alle nostre decisioni. d’investimento. Desideriamo essere all'avanguardia nell'innovazione durante la transizione all’economia CLIC®. Per questo motivo collaboriamo con partner di primo piano come l'Università di Oxford, promuovendo la ricerca sulla finanza e sugli investimenti sostenibili. Grazie alla partnership con SystemIQ  identifichiamo i rischi e le opportunità tematiche prima che si cristallizzino e, attraverso il lavoro con E4S (Enterprise for Society), guidiamo la transizione verso un'economia più circolare. Queste collaborazioni convalidano le nostre ipotesi scientifiche, testano i nostri modelli e sono alla base della nostra strategia di investimento.

I nostri portafogli “core conviction” usano la sostenibilità come principale motore di sovraperformance, focalizzando l’attenzione sia su fornitori di soluzioni che aiutano ad affrontare le sfide della sostenibilità che sulle aziende che guidano la transizione a livello di comparto o di settore

le nostre strategie di investimento

Se è possibile che le aziende più arretrate in ogni comparto presentino dei rischi di investimemnto, è d’altronde vero che considerare fornitori di soluzioni e leader della transizione svilupperà un considerevole potenziale di investimento- . Noi di Lombard Odier crediamo sia nostro dovere fiduciario cogliere queste opportunità e al tempo stesso comprendere e gestire i rischi di ribasso connessi alla transizione ambientale. Lo facciamo attraverso le strategie tematiche e di impatto. Le nostre strategie tematiche sono incentrare sul “ alpha verde” e intercettano i miglioramenti di performance legati alla transizione ambientale, mentre le nostre strategie di impatto pongono l’accento sull’impiego dei capitali per accelerare la transizione con soluzioni che esibiscono un grande potenziale di scala.

Abbiamo sviluppato una serie di strategie che a nostro avviso favoriranno il processo di transizione a un’economia CLIC®:
 

transizione climatica.

A marzo 2020 abbiamo lanciato Climate Transition, una strategia a gestione attiva che investe in un portafoglio ad “alta convinzione” composto da 40-60 aziende che hanno, a nostro avviso, le carte in regola per crescere in un mondo danneggiato dalle emissioni di anidride carbonica e che includono quelle che operano in settori in cui è difficile ridurre l’intensità di CO2. Privilegiamo le attività che mirano ad adattarsi a un mondo compromesso dal clima, ad esempio le opere di difesa contro le inondazioni, le compagnie di assicurazioni e le aziende che offrono soluzioni di efficienza energetica ed energie rinnovabili. 

 

capitale naturale.

La strategia Natural Capital è stata direttamente ispirata da Sua Maestà il Re Carlo III e sviluppata sotto l’egida della Sustainable Markets Initiative. Con questa strategia, cerchiamo di ridefinire il ruolo che il nostro bene più prezioso, la natura, ricopre nella nostra economia; a tal fine, scommettiamo su società a bassa e media capitalizzazione che ne sfruttano il potenziale inesplorato e ne preservano il valore attraverso un modello industriale più snello.

La strategia Natural Capital investe in opportunità focalizzate sia sulla circolarità dei settori che sulla bioeconomia circolare. Miriamo a individuare società in America del Nord, Europa e Asia, che sono già remunerative e ben posizionate per cogliere quattro opportunità di crescita inarrestabile: la bioeconomia circolare, l’efficienza delle risorse, i consumi orientati ai risultati e l’azzeramento dei rifiuti.

Lanciata lo scorso novembre, la strategia offre l'opportunità di investire in società pubbliche che sfruttano il potere rigenerativo del Capitale Naturale. Riteniamo che queste aziende forniranno una forte crescita e diventeranno le vincitrici del futuro.

La strategia si concentra sul focolaio dell'innovazione in società quotate in borsa di piccole e medie dimensioni in Nord America, Europa e Asia. La strategia si concentra sull'identificazione di aziende già redditizie e ben posizionate per fare leva su quattro opportunità di crescita inarrestabili: la bioeconomia circolare, l'efficienza delle risorse, il consumo orientato ai risultati e gli sprechi zero.

La strategia si concentra sull'identificazione di aziende già redditizie e ben posizionate per fare leva su quattro opportunità di crescita inarrestabili: la bioeconomia circolare, l'efficienza delle risorse, il consumo orientato ai risultati e gli sprechi zero

strategie per raggiungere Zero Emissioni  (Net Zero).

La gamma di strategie di investimento Net Zero ricerca società che resistono a, o traggono vantaggio, dai grandi cambiamenti di un mondo in transizione verso le emissioni zero, puntando su aziende già allineate a tale obiettivo o che potrebbero accelerare per conseguirlo, . Tali strategie coprono tutti i settori, non solo quelli che hanno basse emissioni di CO2, e riflettono la nostra convinzione che non ci siano aziende “buone” o “cattive”, ma solo aziende in via di transizione: che cambiano rapidamente, lentamente o restano ferme. 

Soprattutto, queste strategie guardano al futuro. Una comprensione granulare di come le società affrontino il proprio percorso di decarbonizzazione ci aiuta a valutare la struttura dei futuri flussi di cassa e le probabili ripercussioni sulle valutazioni aziendali. Definiamo questo approccio Climate Value Impact. Adottando un approccio scientifico per ridurre del 50% le emissioni di CO2 entro il 2030 e del 100% entro il 2050, riusciamo ad allocare capitali in tutti i settori e regioni dell’economia globale, senza preferenze.

Tramite queste strategie gli investitori possono mantenere integro il proprio portafoglio, sostenendo al contempo le aziende che guidano la transizione verso  Net Zero. Concepite per coprire sia il mercato globale che quello europeo, le nostre strategie sono allineate all’Accordo di Parigi e contribuiscono ad abbattere le emissioni globali di CO2.

Queste strategie si basano su un approccio scientifico per ridurre del 50% le emissioni di carbonio al 2030 e del 100% al 2050

sistemi alimentari.

La nostra strategia New Food Systems mira a sfruttare il potenziale di rialzo di una trasformazione dei sistemi alimentari, già in corso, a mano a mano che ci spostiamo verso un modello che possa sfamare una popolazione in crescita operando, però, entro i limiti del pianeta  o contribuendo a ripristinarli. 
Questa strategia investe in un portafoglio ad “alta convinzione” composto da 35-50 società focalizzate sulla produzione e il consumo di prodotti alimentari sostenibili e sulla realizzazione di soluzioni che miglioreranno l’efficienza nel campo della produzione e della distribuzione. Grazie alla nostra partnership con SystemIQ, individuiamo opportunità e rischi tematici prima che si cristallizzino, in un processo di transizione che, a nostro avviso, libererà opportunità per un valore di 1.500 miliardi di USD entro il 2030. 

dove siamo.

La nostra essenza è svizzera, ma il nostro punto di vista e la nostra mentalità sono decisamente internazionali. Con oltre 25 uffici in tutto il mondo, siamo in grado di servire i nostri clienti dovunque essi siano.

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