ANALISI DEL MERCATO EUROPEO E PERFORMANCE DEL FONDO
Sullo sfondo di allentamento delle tensioni nel Golfo e normalizzazione dei prezzi del petrolio, i mercati azionari globali hanno registrato un ulteriore rialzo a giugno, chiudendo il primo semestre dell’anno con guadagni a doppia cifra per il quarto anno consecutivo. I titoli tecnologici hanno contribuito in misura decisiva alla performance, sia a livello globale che in Europa. In base all’MSCI Europe Index, l’azionario europeo ha guadagnato il 3,0% a giugno. La Svizzera che si è distinta a livello regionale. La maggior parte dei settori ha registrato rendimenti a una cifra, mentre solo alcuni settori di riferimento di dimensioni più ridotte hanno subito un calo. Sebbene il fondo sia sovrappesato sui titoli azionari svizzeri, una posizione svizzera ha penalizzato notevolmente la performance dall’inizio del mese. A giugno, i grandi settori dei Materiali e dell’Energia hanno pesato sull’andamento dell’azionario britannico. Le posizioni nel settore dell’Energia hanno inciso negativamente anche sulla performance del portafoglio. In generale, l’azionario UK è rimasto ampiamente invariato nel corso del mese, mentre le azioni dell’eurozona hanno registrato rialzi a una cifra. All’interno dell’Unione Monetaria Europea, i Paesi Bassi sono stati il mercato più performante, E il fondo ha partecipato a tale sovraperformance grazie alla partecipazione in ASML. Anche le posizioni nei settori dei Materiali, Consumer Discretionary e Utilities hanno contribuito alla performance superiore alla media registrata a giugno.
A livello di singoli nomi, i titoli più forti sono stati Bayer (32,5%), Pandora (24,9%) e ASML Holding (24,3%). I meno performanti sono stati CSG (-28,9%), Stellantis (-27,5%) e Norsk Hydro (-24,4%).
I settori più solidi sono stati Tecnologia dell’informazione e Finanziari. L'indice MSCI Europe Information Technology ha registrato un ulteriore rialzo del 9,4% a giugno, portando il rendimento da inizio anno a quasi il 50%. Il perdurante entusiasmo per l'intelligenza artificiale ha spinto i titoli dei settori dei semiconduttori e delle infrastrutture per l'IA a nuovi massimi, mentre i titoli del settore software hanno sottoperformato. Con un rialzo del 5,7% a giugno, l’indice MSCI Europe Financials ha proseguito il suo rally, mentre il settore delle Utilities si è ripreso dalla flessione di maggio. Al contrario, l’indice MSCI Europe Communication Services (7,6%) e l’indice MSCI Europe Energy (-7,2%) hanno subito perdite significative. La normalizzazione dei prezzi del petrolio ha pesato sul settore energetico, mentre le speculazioni sulla possibilità che Starlink possa mettere in difficoltà le società di telecomunicazioni tradizionali hanno influito sul settore dei Servizi alle comunicazioni.
PERFORMANCE DEI TITOLI:
I PRINCIPALI APPORTI POSITIVI E NEGATIVI
I maggiori apporti positivi rispetto al benchmark sono giunti da Symrise (+0,14%), Richemont (+0,13%) e Air Liquide (+0,12%), mentre Partners Group (-0,27%), Prudential (-0,15%) e Computacenter (-0,15%) sono i nomi che hanno maggiormente intaccato la performance del mese.
APPORTI POSITIVI
Symrise e Richemont hanno generato notevoli guadagni, sovraperformando sia il mercato azionario nel suo complesso che i propri concorrenti. Nel mese di giugno Symrise ha beneficiato di diversi fattori. In primo luogo, è probabile che l'allentamento delle tensioni nel Golfo e la stabilizzazione dei prezzi del petrolio sosterranno i margini. I costi di trasporto e dell'energia potrebbero infatti diminuire, anche se la volatilità dei prezzi delle materie prime potrebbe rimanere elevata. In secondo luogo, la crescita delle vendite potrebbe superare le aspettative del consensus, poiché la crescita dei volumi sembra in fase di slancio. Infine, la valutazione del titolo rimane modesta rispetto alla media storica. Questi fattori hanno attirato gli investitori alla ricerca di esposizione al di fuori dei settori della tecnologia e dell'intelligenza artificiale.
Con guadagni vicini al 10%, Richemont ha sovraperformato sia il mercato europeo più ampio, sia il settore Consumer discretionary. Si prevede che il settore della gioielleria continui a sovraperformare il settore dei beni di lusso in generale, poiché il suo valore intrinseco e la percezione che sia un settore resiliente lo rendono più attraente rispetto alla moda e alla pelletteria nei periodi di incertezza economica. Inoltre, Richemont ha lanciato con successo diversi prodotti di punta, stimolando acquisti ripetuti e sostenendo lo slancio del marchio. In passato, la domanda di gioielli era maggiormente legata ai regali e alle occasioni speciali, ma nel tempo sono gradualmente cresciuti gli acquisti di lusso personali.
APPORTI NEGATIVI
Prudential e Partners Group sono i due titoli che hanno inciso maggiormente in negativo sulla performance relativa di giugno. La vendita di prodotti assicurativi a Hong Kong è uno dei principali motori di crescita di Prudential. A giugno, il prezzo delle azioni ha subito una flessione a causa dei timori relativi a un inasprimento del quadro normativo sui prodotti finanziari venduti a Hong Kong ai visitatori provenienti dalla Cina continentale. Resta ancora da chiarire in che misura i prodotti assicurativi legati agli investimenti saranno interessati dalle norme proposte. I visitatori provenienti dalla Cina continentale rappresentano circa il 60% delle nuove vendite dell'azienda a Hong Kong.
Partners Group ha ceduto quasi il 21% in euro, nonostante la buona performance del settore finanziario nel mese di giugno. Le persistenti voci secondo cui la società potrebbe imporre ulteriori restrizioni alla liquidità su alcuni veicoli di investimento evergreen, o sospendere temporaneamente le sottoscrizioni e i rimborsi, hanno alimentato ulteriori pressioni di vendita sul titolo. ebbene Partners Group abbia ribadito la solidità delle performance e della posizione di liquidità di questi veicoli di investimento, molti operatori di mercato hanno continuato a mettere in dubbio la sostenibilità della crescita futura del patrimonio gestito alla luce di queste preoccupazioni ricorrenti.
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